La tua doccia ti abbraccia dolcemente oppure ti massaggia in modo completo? Vuoi iniziare la giornata facendo il pieno di energie oppure un momento di relax la sera? Nei laboratori di ricerca getti hansgrohe cerchiamo di trasformare l’acqua nel tuo elemento preferito. Scopri qui i tipi di getto tra cui poter scegliere.
Quando facciamo la doccia, l’acqua entra in contatto con circa 5.000 cellule sensoriali… per ogni centimetro quadrato della nostra pelle! Percepiamo la temperatura di ogni goccia, la sua dimensione e la sua velocità in modo diverso sul viso, sulla punta delle dita, sulle spalle o sulle ginocchia. Possiamo comprendere con estrema precisione ciò che per noi è piacevole, fattore che varia da persona a persona. Ecco perché i laboratori di ricerca getti hansgrohe sviluppano con grande passione getti personalizzati, pensati per coccolare ogni tipo di pelle.
L’elemento più prezioso si trasforma nel tuo personale strumento di benessere. Perché ogni goccia non è mai uguale all’altra! Gli esperti dei laboratori di ricerca getti hansgrohe hanno sviluppato diverse tipologie di aperture attraverso le quali l’acqua fuoriesce in microgocce finissime o in getti più intensi a seconda delle esigenze. Tutte le tipologie di getto con la dicitura “Air” sono arricchite con aria, conferendo all’acqua una consistenza ancora più ricca e avvolgente.
Il numero e la disposizione delle aperture sul soffione definiscono di quanti e quali tipi di getto può disporre la doccia. Esistono anche getti in cui l’acqua descrive un movimento circolare, come nel caso di Whirl.
Un altro obiettivo dei ricercatori dei nostri laboratori di ricerca getti è studiare il comportamento degli spruzzi d’acqua. Le gocce leggere e ariose, come quelle del getto PowderRain, oppure le più corpose, come in RainAir, rimbalzano appena sulla pelle: l’acqua rimane dove deve stare e scorre delicatamente sul corpo.
Consumare meno acqua è semplice, basta girare il rubinetto. La vera sfida era realizzare una doccia straordinaria con tecnologie intelligenti.
Markus Woehrle, Leitung Strahlforschung bei Hansgrohe